Disturbi della nutrizione e famiglie

Perché rivolgersi ad uno specialista? – Livelli di cura

La maggior parte dei pazienti dovrebbe iniziare il percorso terapeutico al livello meno intensivo di cura e accedere ai trattamenti più intensivi in caso di mancato miglioramento, secondo un modello a passi successivi.

Nella cura dei disturbi dell’alimentazione sono disponibili in Italia cinque livelli d’intervento:

1. Medico di medicina generale o pediatra di li- bera scelta;

2. Terapia ambulatoriale;

3. Terapia ambulatoriale intensiva o semiresidenziale 

4. Riabilitazione intensiva residenziale;

5. Ricoveri ordinari e di emergenza

L’approccio ambulatoriale, le linee guida lo evidenziano, può essere utile nella terapia dei disturbi dell’alimentazione se le conseguenze fisiche e psichiche dei sintomi non sono tali da impedire il lavoro psicologico. Il trattamento deve essere eseguito da professionisti con esperienza nell’ambito e multidisciplinare.

Famiglie e disturbi della nutrizione

E’ da sottolineare l’importanza e la centralità della figura dei genitori all’interno del percorso di cura dei pazienti affetti da un Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA). La famiglia è una risorsa nella cura del paziente, l’obiettivo è utilizzare le risorse del sistema famiglia per sostenere al meglio la paziente impegnata ad affrontare il disturbo alimentare. 

E’ colpa nostra? Dove ho sbagliato? Cosa posso fare per aiutarla? Guarirà? Sono le domande che più frequentemente mi sono state rivolte.

Il punto di partenza è che le famiglie non sono sole ed è importante che i familiari di chi soffre di un disturbo dell’alimentazione abbiano degli strumenti a disposizione per aiutare meglio i propri figli. 

Conoscere la malattia, comprenderla nelle sue caratteristiche e nella sua evoluzione è un passo indispensabile.

La paura, il senso di colpa, la vergogna, la solitudine, l’impotenza, l’esasperazione sono stati d’animi che frequentemente accompagnano i vissuti familiari. Queste emozioni se non vengono affrontate dentro il percorso di cura

diventano elementi che ostacolano la cura.

Tutti i membri della famiglia siano coinvolti nel trattamento terapeutico.

La paziente deve modificare il comportamento alimentare e trovare un modo diverso di esprimere il proprio malessere. La famiglia può ritrovare nuovi equilibri, che per tanto tempo hanno ruotato intorno al malessere della figlia.

Solitamente, chi soffre di un disturbo alimentare, all’inizio è poco consapevole del problema e la paura di affrontare un cambiamento fortissima, facilmente il disturbo è così pervasivo che diventa, paradossalmente, una soluzione. 

Chi arriva in terapia solitamente non è troppo convinto di voler cambiare, è fondamentale riuscire ad ingaggiare la paziente lavorando sulla sua motivazione, sin da queste prime fasi, la famiglia è essenziale al trattamento. L’esperienza clinica e i dati della letteratura dicono che i trattamenti dove non c’è partecipazione dei familiari sono destinati a fallire.

Il trattamento

Una corretta valutazione diagnostica (psicologica e nutrizionale) è il punto di partenza di  ogni trattamento.

L’American Psychiatric Association (APA, 2012) descrive bene le tappe del trattamento:

  • diagnosticare e trattare le complicanze mediche
  • aumentare la motivazione e la collaborazione al trattamento
  • aumentare il peso corporeo (nell’anoressia)
  • ristabilire un’alimentazione adeguata
  • affrontare gli aspetti sintomatologici (dieta, digiuno, vomito, abuso di lassativi, diuretici,       iperattività)
  • correggere i pensieri e gli atteggiamenti patologici riguardo al cibo e al peso
  • curare i disturbi psichiatrici associati al disturbo dell’alimentazione
  • cercare la collaborazione e fornire sostegno ed informazioni ai familiari
  • aumentare il livello di autostima
  • prevenire le ricadute

Cosa proponiamo

Il percorso terapeutico che proponiamo prevede:

  • un percorso per la paziente e per la sua famiglia
  • incontri di gruppo per le famiglie

 

Dott. Giampiero Fiorini

Psicologo e Psicoterapeuta

Esperto psicodiagnostica clinica e forense

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